Spezzatino di maiale e peperoni con crema di gorgonzola & Panini con farina di riso nero

Ormai l’appuntamento mensile con
l’MTC è diventato un momento tanto atteso qui a casa nostra!!!!

Lo spezzatino è l’argomento di
Gennaio e ovviamente, trattandosi di secondi piatti, il mio maritino era al
settimo cielo ed ha voluto partecipare attivamente alla realizzazione della
ricetta!!!

A noi piace sperimentare, provare
abbinamenti che non sono consueti, e di solito lo facciamo la domenica, giorno
in cui riusciamo a stare insieme e a dedicarci a noi.

Questa volta siamo soddisfatti
del risultato e credo proprio che questa ricetta la ri-proporremo agli amici.

Abbiamo scelto di utilizzare la
carne di maiale, accompagnata da peperoni rossi e vino rosso, con una “guarnizione
finale” a base di gorgonzola… da leccarsi i baffi!!!!! E per fare la
scarpetta?????  Dei golosi panini con
farina di riso nero!!! Tutti prodotti della nostra zona: gorgonzola e riso nero
provengono dalla provincia di Novara, in cui abitiamo.

Insomma, fidatevi, era tutto
buonissimo!!!!!

SPEZZATINO DI MAIALE E PEPERONI CON CREMA DI
GORGONZOLA

Ingredienti:

700
gr di lonza di maiale

2
bicchieri di vino rosso

2
peperoni rossi

Mezza
cipolla rossa

Olio
EVO

100
gr di gorgonzola dolce

Un
rametto di rosmarino

Sale
e pepe

Procedimento:

La
sera prima, tagliate a cubetti la lonza di maiale e mettete a marinare tutta la
notte nel vino rosso con un rametto di rosmarino e un pizzico di pepe.

L’indomani
vedrete che la carne avrà assorbito gran parte del vino.

In una casseruola in ghisa, preparate
un soffritto con olio e cipolla, poi rosolate la carne su ogni lato.

Aggiungete
i peperoni lavati e tagliati a pezzetti. Lasciate cuocere per 10 minuti poi
aggiungete il vino avanzato dopo la marinatura della carne e fate sfumare.

Lasciate
cuocere a fuoco lento con coperchio per un’altra ora circa.

A
cottura ultimata lasciate riposare per far asciugare il tutto, poi tagliate il gorgonzola
a pezzetti, riaccendete il fuoco e lasciatelo sciogliere sulla carne,
mescolando affinchè si amalgami con il resto del condimento. Lo spezzatino è
pronto!!!
Ed ora, per non lasciare niente nel piatto, prepariamo un buon pane per fare la scarpetta!!!!!

 
PANINI
CON FARINA DI RISO NERO

Ingredienti:

200
gr di farina di riso nero

300
gr di farina manitoba

12
gr di lievito di birra fresco (mezzo cubetto)

150
gr di acqua

150
gr di latte

12
gr di sale

1
cucchiaino di miele

2
cucchiai di olio EVO

Procedimento:

Innanzitutto
preparate la farina di riso tritando in un mixer il riso nero. Passate al
setaccio e rimettete nel mixer i chicchi rimasti troppo grandi.

Mettete
il lievito a bagno nell’acqua tiepida con un cucchiaino di miele.

Mischiate
la farina di riso con la manitoba, aggiungete il sale.

Inserite
anche il latte tiepido, l’acqua col lievito e 2 cucchiai d’olio EVO.

Impastate
in planetaria col gancio. L’impasto risulterà piuttosto umido in quanto la
farina di riso assorbe molta acqua.

Mettete
a lievitare in forno spento con la luce accesa, per circa 2/3 ore coperto da
pellicola.

Riprendete
l’impasto, ungetevi le mani di olio (altrimenti l’impasto molle si attaccherà
alle mani), e formate 8 palle che appoggerete su una teglia da forno ricoperta
da carta forno.

Disegnate
sulla superficie una croce col coltello e spolverizzate con un po’ di farina.

Cuocete
in forno a 180 gradi per 20 minuti.
Con questa ricetta partecipo all’MTC di Gennaio
http://www.mtchallenge.it/2014/01/mtc-n-35-la-ricetta-della-sfida-di.html
   

LE RAVIOLE DEL PLIN AL BRASATO DI BARBERA

Eccomi qui, dopo una bella pausa. 
Dopo il mio matrimonio e il viaggio di nozze ci siamo fatti un’altra vacanzina in Salento e al rientro è iniziata la maratona per l’organizzazione dell’addio al celibato e al nubilato del mio fratellino e della mia cognatina. Sabato scorso mio fratello si è sposato!!! Che emozione!!!! 
Vederlo elegantissimo, rigido per la paura ma allo stesso tempo felice, con gli occhi che brillavano dalla gioia, è stato meraviglioso!!! Sono proprio contenta che tutto sia andato bene, che il tempo li abbia assistiti e che nulla sia andato storto!!! Adesso i miei genitori ci hanno sistemati e possono cominciare a pensare a sè stessi!!!!
Come potete capire ho avuto da fare durante la mia assenza dal blog!!!
Oltre a queste cose, ho un progetto in corso che mi riempie le serate, una cosa a cui tengo moltissimo e che però mi tiene lontana da voi più del previsto. Ma ripeto: non lascio il mio blogghino!!!
E il mio rientro è dedicato all’MTC che, grazie ad Elisa, questo mese mi ha permesso di preparare i miei adorati ravioli del plin!!! Sono Piemontese e pertanto li adoro!!!!!
Per rispettare le mie origini ho voluto utilizzare un condimento che non si discostasse troppo dall’originale e che comprendesse ingredienti regionali. Ho farcito e condito le raviole con un buon brasato di manzo al Barbera…. Un accoppiamento ben riuscito!!! Finiti in un battibaleno!!!
Per la ricetta della pasta fresca e per il procedimento di chiusura mi sono affidata alle istruzioni di Elisa. Ecco le mie raviole:

RAVIOLE DEL PLIN AL BRASATO DI BARBERA

Ingredienti per la sfoglia:
200 g di farina di grano tenero 0
1 uovo intero (grande)
2 tuorli (grandi)

Ingredienti per ripieno e condimento:
1Kg di polpa di manzo
1 litro di vino Barbera
Una cipolla
3 carote grandi
Mezzo spicchio d’aglio
50gr di burro
Olio EVO
Mezzo dado di carne
Pepe nero
Formaggio grattugiato
1 uovo

Procedimento:
Tagliate a rondelle le carote e sminuzzate la cipolla e l’aglio.
In una pentola antiaderente a bordi alti mettete a soffriggere il burro e l’olio EVO, aggiungendo mezzo dado.
Prendete la carne, asciugatela con carta assorbente e adagiatela nel
tegame, giratela più volte in modo che “prenda colore” su ogni lato.
A questo punto versate nel tegame anche le cipolle, l’aglio e le carote;
fatele rosolare per 10 minuti affinchè le carote possano iniziare ad
ammorbidirsi.
Trascorso il tempo indicato, ricoprite la carne con un litro di vino
Barbera (che ha un sapore molto intenso) ed un bicchiere d’acqua.
Insaporite con del pepe nero.
Lasciate cuocere a fuoco lento, coprendo con un coperchio, per 2 ore girando la carne ogni 30 minuti.
Terminata la cottura riponete la carne in un piatto da portata e tagliatela a fette.
Mettete la carne spezzettata in un frullatore, aggiungete un po’ del liquido rimasto nella pentola, un uovo e del formaggio grattugiato, tritate tutto: il ripieno per i ravioli è pronto!
Preparate la pasta: Mettere la farina a fontana e rompervi all’interno le uova. Mescolare le
uova e la farina partendo dall’interno e incorporando poco per volta la
farina. Impastare per una decina di minuti con i palmi delle mani finché si ottiene un composto liscio e compatto. Coprire con
pellicola alimentare e far riposare per una trentina di minuti.
Tagliare pezzi di pasta e, con l’apposita la macchinetta, tirarla molto sottile:

Con l’aiuto di uno o due cucchiaini formare delle piccole palline di
ripieno (grosse all’incirca come delle nocciole) e disporle sulla
sfoglia, a poca distanza l’una dall’altra.
Piegare la sfoglia e pizzicare la pasta tra una pallina e l’altra. Dopodiché tagliare i ravioli con la rotella, partendo dalla
parte chiusa e muovendosi verso i due lembi sovrapposti. 
Una volta che le raviole saranno pronte, cuocetele in acqua salata e conditele con il sugo di brasato ottenuto passando al minipimmer il sughetto creatosi con la cottura del brasato. Deliziosi!!!
Con questa ricetta partecipo all’MTC di settembre:
A presto!!!
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Spaghetti al sugo di calamaretti e TANTI AUGURI A TUTTI I PAPA’

Mio papà… un uomo a cui devo tutto… 
Un uomo con cui però ho anche lottato tanto per far valere le mie ragioni…
Un uomo che, come tutti i papà è sempre stato gelosissimo della sua bambina… E questa gelosia lo ha spesso portato a proteggermi troppo, quel troppo che non ti permette di essere libera come un’adolescente vorrebbe essere…
Un papà che non riuscivo a capire quando ero ragazza, che vedevo “diverso dagli altri papà” perchè lui mi insegnava a non buttare via i soldi in vestiti firmati, a non fare tardi la sera perchè la gente poteva parlare male di me, a non truccarmi troppo perchè ne avrei avuto tutto il tempo “da grande”… ma adesso che sono una donna, lo capisco e lo ringrazio per l’educazione che mi ha impartito e per i valori che grazie a lui adesso sono per me un grande tesoro, che un giorno trasmetterò ai miei figli…
Un papà che mi ha insegnato che abbracciare chi ami è bello e che non devo avere vergogna di mostrare le mie emozioni…
Un papà che adesso, lavora fuori e dentro casa, che non sta mai fermo, che vuole sempre sentirsi utile, che non sa mai dire NO a chi gli chiede aiuto… 
Un papà che aspetta un bel nipotino da viziare… e che spera che arrivi presto…
Un papà che merita tutto il mio amore… e io papy te lo do volentieri il mio amore, ti voglio bene più di quanto immagini… Grazie papà…

AUGURI PAPA’

Al mio papy, amante dei primi a base di pesce, e a tutti i bravi papà, dedico questo saporito piatto

SPAGHETTI AL SUGO DI CALAMARETTI

Ingredienti:
500 gr di spaghetti
600 gr di calamaretti (o ciuffetti di calamaro)
Olio EVO
Un cucchiaio di capperi
Aglio qb
4 alici o acciughe
Mezzo bicchiere di vino bianco
1000 ml di passata di pomodoro
1 dado e mezzo
Peperoncino
Pepe

Procedimento:

Preparate un soffritto con aglio, olio, acciughe e dado.
Aggiungete i calamaretti lavati e puliti e fateli rosolare per 10 minuti.
Aggiungete il vino bianco e lasciate sfumare.
Allungate con la passata di pomodoro e mezzo bicchiere d’acqua.
Insaporite con i capperi, il pepe e il peperoncino.
Lasciate cuocere per 30/40 minuti.
Nel frattempo cuocete la pasta poi conditela con il sughetto saporitissimo!!!

AUGURISSIMI A TUTTI I PAPA’
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Risotto al gorgonzola, Nebbiolo e fagioli

Buon inizio settimana amiche mie!
Finalmente mi sento molto più sollevata, piano piano i tasselli si compongono e la preparazione del mio matrimonio procede piano piano. Adesso abbiamo  anche il fotografo!!! URRÀÀÀÀÀ!!!!! 
Tra un paio di settimane arriveranno anche le partecipazioni, stampate e imbustate e inizieremo a consegnarle a parenti ed amici. Un tour de force che lascia il segno ma che mi piace un sacco!!! Il mio cervello lavora ininterrotamente e corre di quà e di là senza sosta!!!
Ogni passo in più che facciamo mi solleva l’animo e so che quando arriverà il giorno fatidico e tutto sarà finito mi mancheranno questi momenti…
Ma nella vita di ognuno c’è sempre qualcosa che tiene impegnati, dopo il matrimonio ci saranno i figli, la loro crescita, e un giorno (spero) diventerà nonna… se mi fermo a pensare a queste cose mi rendo conto che c’è sempre qualcosa per essere felici e soddisfatti, c’è sempre un motivo per essere al settimo cielo!!!
Inoltre, ultimamente ho mille idee che mi frullano per la testa, idee legate alla cucina, che spero di riuscire a mettere in pratica, insomma, sono in un periodo FULL IMMERSION!!!
E il mio archivio di ricette e foto cresce sempre più!!! Oggi vi lascio un risottino piemontese che più piemontese di così non si può!!!! Un primo piatto dai sapori forti che una volta provato (con un buon gorgonzola, mi raccomando!!!), sarà il vostro asso nella manica!!!
RISOTTO AL GORGONZOLA, NEBBIOLO E FAGIOLI
Ingredienti:
350 gr di riso Carnaroli
200 gr di gorgonzola dolce
Una lattina da 400 gr di fagioli borlotti
2 Bicchieri di vino Nebbiolo
Brodo (fatto con dado, carota e acqua)
Scalogno
Dado
Olio EVO
Formaggio Grana Grattugiato
Procedimento:
Fate rosolare lo scalogno con dell’olio EVO.
Appena avrete raggiunto la doratura aggiungete il dado e il riso, lasciate che prenda colore.
Aggiungete il Nebbiolo e lasciate cuocere senza altro brodo.
Quando il vino sarà stato assorbito quasi completamente dal riso,
aggiungete un mestolo di brodo e proseguite in questo modo fino a 5
minuti prima della cottura.
A questo punto aggiungete i fagioli.
Al termine della cottura spegnete il fuoco, versate il gorgonzola tagliato a pezzetti e lasciate mantecare per qualche minuto, poi mescolate e servite con una spolverata di grana.
Buona settimana,
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Cavatelli con salamella, ricotta, Philadelphia e zafferano

Amiche mie, in questi giorni sono un po’ triste… il nostro caro Bill, cane meticcio di 14 anni non c’è più… Una polmonite fulminante ce l’ha portato via senza preavviso. E’ proprio questo che ci ha fatto male, l’essere impreparati: il giorno prima stava bene, il giorno dopo non mangiava, non beveva e non riusciva a respirare. L’agonia nei suoi occhi e nel suo respiro ci hanno devastati e adesso ringrazio di avere la mia cagnolina Buffy e le mie 2 micette perchè altrimenti la casa sarebbe davvero troppo vuota.
Bill era il cane della nonna di Luca, l’abbiamo adottato 2 anni fa, già vecchiotto e acciaccato ma pieno di vita, non è mai stato nostro al 100% perchè non è cresciuto con noi e non abbiamo potuto educarlo dalla nascita quindi la vita con lui era un po’ diversa da quella che noi di solito viviamo con i nostri animali ma, ormai faceva parte della famiglia e adesso ci manca davvero tanto… 
Volevo che anche voi sapeste di questa perdita perchè ormai questo blog è anche un diario per me…
Ma ovviamente bisogna sempre alzare la testa e cercare di distrarsi per non deprimersi, quindi la nostra vita continua, con la quotidianità di sempre ma con un pezzo in meno… quando cucino penso a lui perchè era un golosone, mangiava qualsiasi cosa e a qualsiasi ora del giorno, rubava la pappa dalla ciotola dei gatti!!! E voleva assaggiare tutto quello che mangiavamo noi… quindi la ricetta di oggi è dedicata al caro Bill perchè lui, questi cavatelli li ha mangiati, due settimane fa li ho preparati e una porzione l’abbiamo data anche a lui, che ha apprezzato e che voleva anche il BIS!!!! 
Noi trattiamo i nostri cuccioli come esseri umani, e faranno sempre parte della nostra vita…
 CAVATELLI CON SALAMELLA, RICOTTA, PHILADELPHIA E ZAFFERANO
Ingredienti:
500 gr di cavatelli freschi
3 salamelle 
200 ml di panna da cucina
100 gr di ricotta
Un Philadelphia da 80 gr
Una bustina di zafferano
Mezzo bicchiere di vino rosso
Olio EVO
Curry
Peperoncino
Procedimento:
Spezzettate la salamella e fatela soffriggere in olio EVO con un pizzico di curry e di peperoncino.
Quando le salamelle saranno rosolate su ogni lato, aggiungete mezzo bicchiere di vino rosso e fate sfumare.
Nel frattempo fate bollire l’acqua per la pasta.
In un altro pentolino antiaderente, fate sciogliere il philadelphia e la ricotta con la panna.
Quando tutto sarà ben amalgamato, aggiungete lo zafferano e mescolate per rendere uniforme il colore.
Cuocete i cavatelli, scolateli e conditeli prima con la salamella, poi con la salsa di formaggi.
 Con questa ricetta partecipo al contest di Morena e Valentina

CONSIGLIA Frittata di spinaci