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Dolci/ fichi/ Mandorle/ MTC/ Muffins/ Senza categoria

Muffin alle mandorle e fichi secchi

E’ da oltre un mese che non scrivo…
A volte la vita deve avere la priorità su tutto… e il resto passa in secondo
piano… Quindi Il mese scorso, per motivi personali ho dovuto rinunciare all’appuntamento
con l’Mtc. Questa volta dovevo esserci ed eccomi qua!
Mese dedicato ai muffin, i dolcetti
monoporzione americani che ci permettono di sbizzarrirci nelle più svariate
alternative di sapori. Io ho scelto di farli in versione dolce, con farina di
mandorle e fichi secchi. Perché ho scelto questo mix di ingredienti??? Perché ho
pensato ad una bellissima fiaba di Calvino che,nonostante in prima lettura
sembri quasi insignificante, ha un suo perché… si tratta di “La figlia del re
che non era mai stufa di fichi”…
Un re vuole trovare lo sposo giusto
per la figlia che ama i fichi, quindi proclama che darà in sposa la figlia solo
a chi la farà stufare a furia di mangiare fichi… La figlia non si stancava mai…
ogni pretendente se ne andava con la coda tra le gambe… Poi arriva il più
piccino e indifeso e, grazie alla magia, riesce nel suo intento… Il Re lo
sottopone ad altre difficili prove che lui supera senza problemi, nonostante lo
stesso Re lo tradisse… Alla fine l’onestà del ragazzo ha prevalso sulla
menzogna del re… la verità vince sempre…
E anche se non avete capito niente
di quello che ho scritto, vi assicuro che è una bella fiaba!!!! Ed ora
assaporatevi questi dolcissimi muffin!!!
 
 
 
Muffin
alle mandorle e fichi secchi
 Ingredienti per 12 muffin medi:
200 gr di farina 00
100 gr di farina di mandorle
2 uova medie
100 gr di zucchero di canna
150 gr di fichi secchi
½ cucchiaino di bicarbonato
8 gr di lievito per dolci
Un pizzico di sale
100 ml di latte
100 gr di burro morbido
200 ml di panna
 
Procedimento
Lavorate a crema il burro
con lo zucchero di canna.
Unite le uova e mescolate
con la frusta per amalgamarle, aggiungete il latte e la panna e mescolate.
A Parte setacciate le farine
con il lievito, il bicarbonato ed un pizzico di sale. Tagliate a pezzettini i
fichi ed uniteli al composto di farine, mescolando bene affinchè i fichi siano
ben ricoperti, per far si che non affondino in cottura.
Formate una fontana e
metteteci dentro il composto liquido, mescolate con una spatole, molto
velocemente.
Riempite i pirottini per 2/3
con l’impasto, poi ricoprite la superficie con lo zucchero di canna.
Infornate a 180 gradi per
20-25 minuti.
 
 
 Con questa ricetta partecipo all’MTC di Novembre:
 
http://www.mtchallenge.it/2014/11/mtc-n-43-la-ricetta-della-sfida-di.html
 
Dolci/ MTC/ Riso/ Senza categoria/ Torte/ Uvetta

TORTA DI RISO & LATTE

Ed
eccoci nuovamente qui, a cucinare per la tanto attesa sfida mensile dell’MTC.
Questa volta l’argomento è il riso. I classici risotti sono banditi dal
regolamento.
Quando
devo scegliere una portata da preparare, do sempre la priorità ai dolci! E’
troppo bello impastare, incrociare le dita e sperare che il risultato finale
sia perfetto! Per questo motivo, ho scelto di preparare una torta di riso.
Sinceramente non mi attirava per niente l’idea della “torta di riso e latte”,
non amo particolarmente questo abbinamento ma mi sono detta: “devi fare
qualcosa per l’MTC, prepara sta benedetta torta e al massimo la regalerai a
qualcuno che apprezza!!!
”… e vada per la torta!!!
Appena
sfornata emanava un profumo delizioso e non ho resistito, ho atteso che si
raffreddasse, ho invitato mia mamma per la merenda e ho affondato i denti… una
bontà!!!! Davvero, non pensavo fosse così buona!!! E dopo questa prima volta,
so che la rifarò presto!!! Come sempre dico GRAZIE MTC!!!!!
 
 
 
Torta di
riso & latte
 
Ingredienti
200 gr di riso
100 gr di zucchero semolato
100 gr di uvetta
3 uova medie
700 ml di latte
300 ml di acqua
50 gr di burro
Sale
 
Procedimento:
Scottate il riso per un minuto in acqua
bollente, poi scolatelo e sciacquatelo sotto acqua fredda,
Mettete in una pentola il latte, l’acqua, lo zucchero
e un pizzico di sale e portate ad ebollizione. Solo ad ebollizione avvenuta
aggiungete il riso e lasciate cuocere mescolando, finché il riso avrà assorbito
tutto il latte e il composto diventerà cremoso.
Lasciate raffreddare completamente.
 
Poi iniziate ad aggiungere un uovo alla
volta, non inserite l’uovo successivo finchè non sarà amalgamato completamente
il precedente.
Inserite poi il burro fuso e l’uvetta.
Mescolate.
Versate il composto in una tortiera imburrata
ed infarinata.
Cuocete in forno ventilato a 190 gradi per 45
minuti.
 
Con questa ricetta partecipo all’MTC di Settembre dedicato al Riso:
 
http://www.mtchallenge.it/2014/09/mtc-n-41-la-ricetta-della-sfida-e.html
 
 
Antipasti/ Frutta/ melone/ MTC/ Pane-Focacce-Pizze/ Prosciutto/ Senza categoria

Piadina fresca con melone e prosciutto

Sono felice che Tiziana abbia vinto
l’MTC di Maggio!!!

Una romagnola DOC, una donna che
stimo molto, le sue ricette sono sempre state una garanzia per me, ed è per
questo che circa 2 anni fa, avevo già provato la sua piadina, e l’avevo anche
pubblicata nel mio blog.
Tiziana è senza dubbio una foodblogger
da cui prendere esempio, con tanta fantasia per arricchire i suoi piatti, con
grandi capacità culinarie, bravissima a fotografare i suoi capolavori, tanto
brava che le sue foto sono sempre citate dappertutto!!!!!
Per questi ed altri motivi sono
felicissima della sua vittoria e di poter riproporre una sua ricetta.
Ho voluto preparare una piadina che
fosse fresca ed estiva… appena la stagione lo permette io corro a comprare un
bel melone maturo e me lo mangio con del buon prosciutto crudo quindi, per rendere
la ricetta più estiva possibile ho deciso di tagliare il melone a fettine
sottili ed “inserirlo nella piadina”!!! Vi piace?
Piadina fresca con melone e
prosciutto
Ingredienti per le piadine:
per 6 piadine
500 g di farina 00
125 g di acqua
125 g di latte parzialmente scremato fresco
100 g di strutto
15 g di lievito per torte salate
10 g di sale fine
1 pizzico di bicarbonato di sodio
Per la farcitura:
Melone qb
2 hg di Prosciutto crudo di Parma
Procedimento
Fate scaldare al microonde il latte e l’acqua per pochi secondi
in modo che siano tiepidi. Lasciate ammorbidire lo strutto mezz’ora circa fuori
dal frigorifero. Su di un tagliere disponete la farina e fate un buco al centro
con la mano. All’interno mettete lo strutto a pezzetti con il lievito, il
bicarbonato e il sale, schiacciatelo con la forchetta per ammorbidirlo,
aggiungete l’acqua e il latte. La consistenza inizialmente potrebbe essere un
pochino appiccicosa e la pasta si attaccherà al tagliere ma impastando per una
decina di minuti, cambierà staccandosi e diventando molto morbida e liscia. Se
il liquido è troppo poco si sfalda e risulta un po’ dura. Mettete l’impasto in
una ciotola e coprite con la pellicola per alimenti. Lasciate riposare 48 ore
al fresco, massimo 20°C, se fosse più caldo potete lasciare riposare la pasta in
frigorifero e metterla a temperatura ambiente 2 ore prima dell’uso. 
La pasta
ottenuta sarà circa 850 grammi, dividetela in 6 pezzi da 140 grammi circa e
formate delle palline, lasciatele riposare almeno mezz’ora. Infarinate appena
il tagliere e disponetevi una pallina d’impasto, schiacciatela con la punta
delle dita, stendete la piadina con il mattarello girandola spesso in modo che
rimanga rotonda. Avrà un diametro di circa 20 centimetri e uno spessore di 0,5
centimetri. Scaldate il testo o l’apposita teglia di terracotta, su un fornello
a doppia fiamma, con sotto uno spargifiamma. Se non avete nessuna di queste
teglie utilizzate una padella antiaderente piuttosto larga. La temperatura non
dovrà essere troppo alta altrimenti la piadina si brucia fuori e rimane cruda
all’interno, ma nemmeno troppo bassa. Potete fare una prova con un piccolo
pezzetto di pasta per regolare la giusta temperatura. 
Cuocete pochi minuti per
lato, controllate sempre alzando la piadina con una paletta. Disponete le
piadine una sull’altra in modo che rimangano calde mentre le cuocete.


Procedete con la farcitura: tagliate il melone a fettine sottili e disponetele sulla metà delle piadine, sopra appoggiateci il prosciutto crudo e arrotolatele!!! Voilà!



Con questa ricetta partecipo all’MTC di Giugno:
http://www.mtchallenge.it/2014/06/mtc-n-40-la-ricetta-della-sfida-di.html
Crema pasticcera/ Dolci/ Lievitati/ Limone/ MTC/ Senza categoria

Babà al limoncello

La settimana appena trascorsa è
stata devastante per me, e sono felice che sia finita!!!! Ho avuto le coliche
renali…. Dolori atroci, no comment!!!! Poi, come se non bastasse, mi è venuto
un bell’ascesso in bocca… un male atroce!!!
La domanda è: ma qualcuno mi vuole
male???? No perché io non capisco come possano arrivare tutti sti dolori uno
dopo l’altro…
Adesso sto meglio, sono sotto cura
antibiotica ma l’importante è guarire e, come sempre, il miglior modo per
distrarsi e non pensare è dedicarsi alla cucina o meglio, ai dolciiiiiiiii, la
mia passioneeeeeee!!!!
La sfida dell’MTC è arrivata in mio
soccorso!!! Il tema del mese, il babà, apparteneva alla categoria “prima o poi
lo farò”, e finalmente l’ho fattooooooo!!!!
Non ho voluto apportare grosse
varianti alla ricetta originale, ho semplicemente dato un tocco di limone!!!!
Ho preferito una bagna al limonello anziché al rum, il resto è rimasto
invariato. Che bontà!!!!!
Babà al Limoncello
Ingredienti:
300 g di farina bio tipo 0 Manitoba
3 uova cat a grandi
100 g di burro
100 g di latte
25 g di zucchero
10 g di lievito di birra
½ cucchiaino di sale fino
Procedimento (come spiegato da
Antonietta)
Lievitino
Sciogliere il lievito di birra con 50 g di latte
tiepido e 1 cucchiaino di zucchero e impastarli con 70 g di farina, tutti presi
dal totale degli ingredienti. Lasciar lievitare fino al raddoppio, coprendo la
ciotola con un telo inumidito.
Primo impasto
Versare in una ciotola il resto della farina (230 g),
fare la fontana, versarci il lievitino e le tre uova. Impastare schiacciando
ripetutamente nella mano l’impasto per amalgamare le uova e aggiungere un
cucchiaio alla volta di latte per ammorbidirlo un po’, man mano che se ne senta
la necessità, facendo attenzione a non renderlo molle; poi impastare
energicamente, sbattendolo verso la ciotola per una decina di minuti. Coprire e
lasciar lievitare per 80/90 minuti e comunque fino al raddoppio.
Secondo impasto
In una ciotolina lavorare il burro a pomata,
impastandolo con il restante zucchero (20 g) e il sale. Aggiungerlo al primo
impasto  una cucchiaiata alla volta facendo  assorbire bene 
prima di aggiungere  la successiva. Lavorare per 5 minuti nella ciotola,
poi ribaltare l’impasto su un piano da lavoro e iniziare a lavorare
energicamente piegandolo e sbattendolo più volte per 15/20 minuti. Qui bisogna
avere tenacia e resistenza perché questa è quella fase in cui è possibile
ottenere un babà spugnoso e morbido, capace di assorbire e trattenere la bagna.
Quando inizierà a staccarsi dalle mani e piegandolo
manterrà una forma tondeggiante, senza collassare e vedremo l’accennarsi di
bolle d’aria il nostro impasto è pronto.
Ricavarne 11 palline e sistemarle negli stampini monoporzione
precedentemente imburrati. Ogni pallina deve arrivare a metà altezza dello
stampino. Sistemarli in una teglia e lasciar lievitare in forno spento con luce
accesa fino a quando triplicano di volume, fuoriuscendo dal bordo superiore
formando una calottina di circa 2 cm.
Preriscaldare il forno a 200°, infornare, abbassare a
180° e cuocere per 20 minuti. A metà cottura coprire con un foglio di
alluminio.
A cottura ultimata lasciar intiepidire per 10 minuti,
staccarli delicatamente dagli stampini (basta reggere lo stampino con una mano
e con l’altra tirare e contemporaneamente roteare leggermente la calottina) e
adagiarli in una ciotola larga.
Versare l’acqua in una pentola, aggiungere lo zucchero
e la scorza di limone, evitando accuratamente la parte bianca e lasciar
sobbollire per 10 minuti.
Spegnere, lasciar intiepidire, passarlo attraverso un
colino a maglie strette. Dopo
aver  versato lo sciroppo sopra, rigirarli dentro di esso ogni 10/15
minuti e comunque finché al tatto non abbiano la consistenza di una spugna
inzuppata. Scolarli dallo sciroppo e adagiarli su un piatto da portata.
 
Crema pasticcera al limone
Ingredienti:
250 ml di latte
2 tuorli d’uovo
75 gr di zucchero semolato
15 gr di amido di mais
1/2 Limone
Procedimento: montate i tuorli con lo zucchero
fino ad ottenere una crema chiara e spumosa. Aggiungete l’amido di mais e
montate ancora.
In un pentolino antiaderente fate
bollire il latte con il succo di mezzo limone, quando inizierà a bollire
versateci il composto di uova montate e proseguite con la cottura per un
minuto. Vedrete che la crema si addenserà velocemente, continuate a mescolare a
fuoco spento.
Fate raffreddare la crema velocemente a bagnomaria in
acqua ghiacciata.
Per l’inzuppo:
250 ml di limoncello
Amarene Fabbri
Gelatina di albicocche
Irrorare i babà con il limoncello, spennellarli con la gelatina di albicocche precedentemente sciolta a fuoco lentissimo.
Tagliare a metà i babà e farcirli con la crema. Aggiungere 3 amarene.
Con questa ricetta partecipo all’MTC di Maggio:
http://www.mtchallenge.it/2014/05/mtc-n-39-la-ricetta-della-sfida-di.html
Antipasti/ Formaggio/ Gorgonzola/ Mozzarella/ MTC/ Secondi piatti/ Senza categoria/ Speck

Soufflé con speck, fontina e mozzarella

E un’altra settimana ricomincia…
chissà perché il week end vola così in fretta, e il lunedì invece sembra lunghissimo!!!!!

Voglio cominciare la settimana con
un bel soufflé, quello che l’MTC ci ha chiesto di preparare, un soufflé salato
che, a casa nostra è piaciuto moltissimo.
Questa è la tipica ricetta che se
non la provi non puoi immaginare cosa ti perdi!!! Il soufflé sembra un piatto
raffinato, adatto a palati “delicati”, il suo nome evoca una consistenza che
pare troppo leggera per avere gusto, si ha l’impressione che si tratti di un
composto formato principalmente da aria quindi insapore o quasi!!! Ma non è
assolutamente così!!! E’ delizioso!!!!
Io ho voluto dargli un sapore forte
e per questo ho messo lo speck nell’impasto, avvolto da fontina e mozzarella,
una sorta di soufflé valdostano!!! Il contrasto di sapori è dato poi dalla
salsa accompagnatoria, a base di gorgonzola dolce, che versata sul soufflé lo
rende davvero speciale… Ve lo consiglio vivamente!!!
SOUFFLE’ CON SPECK, FONTINA E MOZZARELLA

Ingredienti:
Per il soufflé ( 8
cocotte):

300 ml di panna fresca
3 cucchiai da minestra di maizena
30 g di burro + quanto basta per ungere gli stampi
6 uova medie
150 gr di speck
150 g di fontina
Una mozzarella
noce moscata, sale, pepe
Formaggio grattugiato.

Per la salsa al gorgonzola:
500 ml di brodo vegetale
250 gr di gorgonzola dolce
1 pera abate
Una noce di burro

Procedimento (come spiega Fabiana)
 Preriscaldare il forno a 200°.
Imburrare generosamente le cocotte
che devono essere pulite ed assolutamente asciutte, ungere fondo e bordi. Spargere
il formaggio grattugiato negli stampi in modo che ne siano interamente
ricoperti avendo cura di non toccare più l’interno con le dita.
Riporre in frigo fino al momento del
riempimento, volendo anche in freezer. Non trascurare questo passaggio!!
Ripassare ancora i bordi con un altro poco di burro pomata e raffreddare
nuovamente.
Mescolare la maizena con poca panna
fresca fuori fuoco.
Portare ad ebollizione la restante
panna, raggiunto il bollore unire il mix panna maizena mescolando sempre.
Abbassare la fiamma e proseguire la
cottura aiutandosi con una frusta a mano fino ad ottenere una crema spessa.
Allontanare dalla fiamma ed unire il
burro avendo cura di continuare sempre a lavorare.
Rompere le uova  tenute a
temperatura ambiente, separando i tuorli dagli albumi, avendo cura di non
toccare questi ultimi con le mani.
Unire i tuorli uno alla volta,
incorporandoli alla perfezione prima di introdurre il successivo.
Tagliare lo speck a cubetti e
frullarlo in un mixer, poi aggiungerlo al composto.
Tagliare a pezzetti sia la fontina che la mozzarella, unire alla massa e mescolare.
Salare, pepare, aggiungere la noce
moscata e mescolare bene.
Montare gli albumi a neve.
Con delicatezza ed in più riprese
unire gli albumi montati, badando bene di non smontarli.
La massa deve risultare ben
omogenea.
Versare negli stampi arrivando solo
ai 2/3 della loro altezza.
Lisciare delicatamente la superficie
con la spatola.
Infornare immediatamente e cuocere
senza mai aprire per 15/18 minuti a 190 gradi.
Prepariamo la salsa: Prendere il
brodo preparato con acqua, carota, sedano e cipolla, portarlo ad ebollizione.
Nel frattempo tagliare a cubetti la pera sbucciata e privata del torsolo ed
aggiungerla al brodo. Proseguire con la cottura per circa 10 minuti finchè la
pera si sarà completamente cotta.
Con un minipimmer riducete in
poltiglia il composto.
Aggiungete il gorgonzola dolce
tagliato a cubetti ed una noce di burro, con una forchetta continuate a
schiacciare il gorgonzola ed amalgamatelo alla salsa. 

 Con questa ricetta partecipo all’MTC di Marzo:
http://www.mtchallenge.it/2014/03/mtc-n-37-la-ricetta-della-sfida-di.html
CONSIGLIA Torta di mais